Magic Italy

"L'Italia ora cambia davvero verso, ma anche in Sardegna non scherziamo…"

Fondi e fondelli

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[UPDATED]

A margine di una conferenza stampa lampo (meno di 15 minuti), nel corso della quale MVB ha presentato anche il secondo magico spot con Silvio Berlusconi a fare da voice-over, giungono alcune fondamentali dichiarazioni:

Il portale Italia.it sta finalmente partendo …
non basta realizzare un bel portale, ma bisogna fare anche del marketing per promuoverlo.
Le nostre risorse sono limitate e quindi non abbiamo potuto dare luogo a grandi investimenti.
[I 10 milioni di euro] ”trasferiti dal Ministero della Funzione Pubblica devono infatti servire anche per mantenere il sito per tre anni.
Quindi abbiamo dovuto lavorare per ottenere un massimo risultato con il minimo sforzo economico” .
[fonte: Ansa - Valle d'Aosta]

Tanto per capire, il “nuovo” portale del turismo francese, tutt’ora fuori linea, causa “successo eccessivo” (consoliamoci va…) pare abbia un budget pari al 16% di questa cifra qui (1,6 milioni di euro).
Secondo il portale France.fr c’è ora un “problema di configurazione dei nostri server“.
Franceguide.com è comunque regolarmente online.

Nel frattempo la redazione di Italia.it (o chi per lei) ha finalmente capito che lo startup automatico e continuo del magico spot in home page sul portale [era] è una notevole str… anezza. [Mi correggo: daccapo entrambi gli spot di fila, la prima volta che si arriva sul portale]

Appena ieri la deputata del PD Laura Froner, trentina di Borgo Valsugana, aveva presentato un’interrogazione al Presidente del Consiglio ed al ministro del Turismo (MVB) in commissione Attività Produttive della Camera proprio sul magico spot, lamentando, fra le varie cose, l’assenza di immagini della montagna.

Nel testo dell’interrogazione si legge:

il mercato turistico nazionale poteva essere opportunamente promosso se il portale del turismo www.italia.it per il quale, a quanto pare, il Ministro del turismo ha speso 8 milioni e 600 mila euro, fosse realmente funzionante;

il portale inaugurato a suo tempo dal Ministro Lucio Stanca con un investimento estremamente rivelante di 45 milioni di euro e chiuso l’anno seguente dal Governo Prodi per l’evidente scarso rapporto tra costi e benefici, è stato rimesso in funzione dall’attuale Ministro del turismo in quella che agli interroganti appare una riedizione dispendiosa che non ha portato ricadute concrete per le imprese turistiche e per i turisti, visto che è collocato al posto 4562 del rank italiano della rete e al 184.594 di quello internazionale, ben al di sotto dei portali turistici degli altri paesi e anche del sito istituzionale http://www.enit.it;

si chiede di sapere

  • quanto sia costato il video promozionale sul turismo ai contribuenti italiani;
  • se corrisponda al vero che le spese del Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo inizialmente fissate in 642.960 euro sono arrivate a 15,5 milioni di euro e quali siano le voci che hanno fatto levitare il bilancio, in particolare per quanto riguarda il funzionamento del Dipartimento;
  • quanto si sia speso effettivamente per la riedizione del portale http://www.italia.it e quali misure urgenti si intendano assumere per farlo funzionare realmente o per chiuderlo definitivamente;

Lo stato dell’iter è: IN CORSO, ma nel frattempo MVB fa sapere che sono stati

stanziati e non spesi 15 milioni di euro: 10 milioni per Italia.it e altri fondi
per la struttura di missione per il rilancio di immagine dell’Italia
“.

Sia detto per inciso, al blog risultano “ufficiosamente” – da fonte piuttosto attendibile – i seguenti numeri:

Spese funzionamento DSCT – 2009


Previsione iniziale: 642.960,00
Previsione finale: 15.535.012,93
Pagamenti effettuati: 2.190.997,34
Da pagare: 5.789.936,67
Totale fondi impegnati: 7.980.934,01
Economie: 7.554.078,92

di cui

Spese portale http://www.italia.it – 2009


Previsione iniziale: 0,00
Previsione finale: 8.600.000,00
Pagamenti effettuati: 0,00
Da pagare: 4.050.000,00
Totale fondi impegnati: 4.050.000,00
Economie 4.550.000,00

—-

Se gentilmente dal DSCT volessero confermare o smentire, gliene saremmo eternamente grati.  ;-)

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Written by frap1964

luglio 16, 2010 a 16:55

Pubblicato su Tragic Italy

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10 Risposte

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  1. Bho? ;-)

    luciano ardoino

    luglio 16, 2010 at 19:23

  2. Frap, riesci a trovare le spese effettuate dalla Brambilla per i passaggi televisivi su Rai e Mediaset? ;-)

    luciano ardoino

    luglio 19, 2010 at 10:08

  3. Il motivo della mia richiesta è questo

    http://www.ilgiornaledelturismo.com/index.php/2010/07/16/brambilla3-portale-italia-it-sta-finalmente-partendo/

    …ma sicuramente l’hai già letto.

    luciano ardoino

    luglio 19, 2010 at 10:09

  4. Nel dettaglio così specifico temo sia una “mission impossible”.
    Però per l’anno 2009, da fonte piuttosto attendibile, mi risultano:
    ——————————————————————
    Spese per la propaganda turistica e per attività
    e iniziative promozionali non di
    competenza delle regioni – anno 2009
    ——————————————————————
    Previsione iniziale … 55.600,00 €
    Previsione finale …. 335.600,00 €
    Pagati ………………… 22.076,40 €
    Da pagare ………….. 13.500,00 €
    Totale impegnati ….. 35.576,40 €
    Economie ………….. 300.023,60 €

    Praticamente han speso solo il 12% dei soldi messi a budget.
    My Chela e Cat Erina sono assai parsimoniose. ;-)

    frap1964

    luglio 19, 2010 at 22:33

  5. Fantastico, mi basta e m’avanza!!!
    ;-)

    luciano ardoino

    luglio 20, 2010 at 23:40

    • Naturalmente da prendere “con le pinze”, neh? ;-)

      frap1964

      luglio 21, 2010 at 14:04

  6. Ah, grazie!

    luciano ardoino

    luglio 20, 2010 at 23:40

    • Eh, ma pure lo Zuccone di Repubblica ci infila lo svarione, che Giornalettismo lo aveva scritto chiaro che Plagues, in francese, non significa una benemerita cippa.
      Semmai, appunto, Plagues in lingua inglese starebbe per pesti, flagelli, invasioni, tormenti.
      A me pare che l’unico flagello e tormento, in Romagna (e non solo), sia proprio la “Pippi Coscialunga”, come la chiama il Vittorio, che son proprio gli efficienti rumagnòl ad avercela affibbiata come deputato (e poi Silvio come ministro).
      I veneti, meno sanguigni e più saggi, nel 2006 l’avevano trombata (nel senso di non eletta, s’intende…). ;-)

      http://zucconi.blogautore.repubblica.it/2010/07/16/aiuto-la-peste-in-romagna/

      frap1964

      luglio 25, 2010 at 10:20

  7. [...] Il 15 luglio scorso la deputata trentina Laura Froner, vicepresidente della X Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati, aveva presentato un’interrogazione a risposta in commissione chiedendo di sapere [...]


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