Magic Barolo (… si tratta di Cuneo)
Mentre la regione Piemonte, tramite il Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte), partecipa attivamente al Magico Tour, con “portale dedicato” che rimanda al magico sito nazionale e l’assessore regionale Alberto Cirio dichiara che
”La partecipazione a Magic Italy in Tour ci permettera’ di consolidare l’immagine e la conoscenza del nostro territorio sul mercato europeo ”
Filippo Larganà, sul blog Sapori del Piemonte, offre un sapido e rapido assaggio della sequela di errori, imprecisioni e fesserie enogastronomiche varie che il nostro beneamato portalone propina all’ignaro turista che voglia visitare la regione.
Tipo che (vedi in scheda COSA ASSAGGIARE)
il territorio [di Torino] vanta eccellenti produzioni di vini tra cui rossi corposi come… il Barolo …
C’è solo il trascurabile dettaglio, per dire, che il disciplinare del Barolo docg reciti testualmente (art. 3):
La zona di origine delle uve atte a produrre i vini a denominazione di origine controllata e garantita «Barolo», comprendente i territori gia’ delimitati con decreto ministeriale 31 agosto 1933, pubblicato nella gazzetta ufficiale del 12 ottobre 1933, n. 238, nonche’ quelli per i quali ricorrono le condizioni di cui al secondo comma dell’articolo 1 del D.P.R. 12 luglio 1963, n. 930, include l’intero territorio dei comuni di Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga d’Alba ed in parte il territorio dei comuni di Monforte d’Alba, Novello, La Morra, Verduno, Grinzane Cavour, Diano d’Alba, Cherasco e Roddi ricadenti nella provincia di Cuneo.
Dove poi magicamente ricompare.
Da sempre, come sempre, nella migliore tradizione.
Scritto da frap1964
maggio 10, 2011 a 00:22
Pubblicato in Magic Italy
4 Risposte
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Ho scritto a Filippo e gli ho chiesto se posso riproporlo su Tutto sbagliato … e chissà se lì lo leggono quelli dell’Enit e compagnia bella.
luciano ardoino
maggio 10, 2011 alle 00:41
Persino un eno-gastro-incompetente come me, cui non piace proprio il tartufo (per l’odore), conosce la differenza in termini di sapore e pregio tra il tartufo bianco e il tartufo nero.
Altrettanto saporito e pregiato un’emerita cippa.
frap1964
maggio 10, 2011 alle 19:20
Detto e fatto … e la descrizione sul portalone in merito al Piemonte è stata corretta.
P.S.: ma neanche un grazie
luciano ardoino
maggio 11, 2011 alle 18:18
[...] ed osservazioni sui contenuti di queste schede se ne potrebbero fare davvero a bizzeffe. Stendiamo un velo pietoso. Mi limito alle tre cose più [...]
italia.it: scopri l’Italia e annoiati a morte [3/6] « Magic Italy
luglio 5, 2011 alle 09:43