Magic Italy

"I numeri di Italia.it sono la base di partenza di un progetto più ampio basato sulle 3 C del turismo digitale: Coopetition, Condivisione e Connessioni."

www.italia.it secondo D-WEB

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Nei giorni scorsi alla BIT di Milano (Borsa Internazionale del Turismo) si è tenuto un interessante convegno dal titolo “D-WEB, VALUTAZIONE DEI PORTALI TURISTICI DELLE GRANDI DESTINAZIONI ITALIANE: UN CONFRONTO INTERNAZIONALE” (19 febbraio, ore 11.00).
Nell’occasione sono stati discussi i risultati di uno studio commissionato da Confturismo allo IULM (Libera Università di Lingue e Comunicazione).
Lo studio è stato presentato da Manuela De Carlo, Direttore del Master in Tourism Management dell’Università Iulm.
Il convegno è stato trasmesso in video streaming e può essere rivisto QUI.
Il report presentato nel corso del convegno è scaricabile QUI (.pdf – 890 KB).

Curiosamente sembrerebbe trattarsi di una piccola revisione (aggiunti due portali ?) della ricerca condotta dagli studenti del Master in Tourism Management dello IULM. Ma nel report presentato alla BIT, chissà perché, non se ne fa alcun cenno. In compenso sono state copio-incollate un paio di slide relative a conclusioni apparentemente riferibili ad una ricerca di una precedente edizione del master (ed. IV – 2007-2008, vedi a pag. 28), mentre la ricerca di cui sopra sembra correlata all’ edizione immediatamente successiva (ed. V – 2008-2009). Alcune frasi delle conclusioni appaiono però del tutto identiche. Mah, è un piccolo mistero…

Ad ogni modo, D-WEB, acronimo di Destination Websites Evaluation Benchmark,

è uno strumento di valutazione dei portali delle destinazioni turistiche che permette di:

  • misurare la qualità della comunicazione online delle destinazioni (DWEB SCORE)
  • analizzare il posizionamento di un sito di destinazione rispetto ai concorrenti
  • individuare aree di miglioramento e best practices a livello internazionale

La metodologia include 92 indicatori, organizzati in 23 aree secondo 4 prospettive di analisi.

Il campione analizzato comprende ben 162 portali internazionali in 53 paesi, 50 regioni e 59 città.
L’aspetto interessante è che a pag. 23 del report compare la performance del portale italia.it misurata ed aggiornata al 03/02/2010; quindi recentissima:

PUNTI DI FORZA

  • linea grafica (chiara ed essenziale)
  • navigabilità
  • informazioni su attrattori ed eventi (anche se ancora limitate)

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • informazione centrata sulle destinazioni anziché sui target; limitata segmentazione e debole focalizzazione su specifici “turismi”
  • nessuna informazione mirata ad operatori turistici, MICE e altri importanti intermediari
  • struttura gerarchica dell’informazione e della navigazione troppo rigida
  • scarsa interattività
  • traduzione dei contenuti invece di localizzazione (adattamento ai contesti culturali, individuazione priorità, elementi valoriali specifici)
  • focus su informazione più che su promozione

In buona sostanza, secondo questo studio, tutto quanto promesso, annunciato e discusso più volte da MVB in interviste varie e convegni a destra e sinistra (turismo per motivazione, focus sulla promozione, segmentazione dei mercati e delle tipologie del turismo, ecc. ecc.) si è rivelato essere, per il momento, una bella chimera.

E sulla linea grafica attuale, francamente, io avrei comunque più di una riserva.
O no?

Written by frap1964

febbraio 23, 2010 a 00:00

Pubblicato su Magic Italy

2 Risposte

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  1. Con queste considerazioni viene spontaneo chiedersi: esiste un portale tra quelli esaminati che ha fatto peggio?

    Se c’è o c’è stato (cosa molto difficile), come hanno provveduto, sempre che l’abbiano fatto?
    Il tempo a disposizione per l’attuale “non” ottimizzazione del portale nazionale, quante ore “lavorative” ha impiegato?
    Quanto tempo hanno lavorato all’estero per fare i migliori?
    Non sarebbe stato meglio prendere le stesse persone che hanno realizzato i migliori portali al mondo?
    O forse si doveva trovare un “lavoro” per quelli locali?
    Se non sanno scegliere neanche un team che possa fare un buon portale, come hanno scelto la gente che nel turismo “comanda” nelle scuole o università, negli enti, nell’organico istituzionale e nell’operativo (ved. alberghi)?
    La Brambilla continuerà ancora per molto a credere che siamo l’elite mondiale del settore?
    Ne avrei molte altre ma non sarebbe sufficiente una vita intera per descrivere tutti gli interrogativi che mi arrovellano e non ho molto tempo. ho altro da fare.😉

    luciano ardoino

    febbraio 24, 2010 at 09:09

  2. Lo stesso giorno al Summit del Marketing e della Comunicazione Turistica, sempre alla BIT, pare che il panel
    ore 17.00 Il progetto Italia.it (e Join Italy)
    Caterina Cittadino, Capo Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo
    semplicemente non si sia tenuto.
    [fonte: Roberta Milano, che era presente (vedi commenti)]

    Però in compenso alla BIT c’era un favoloso mega-stand con mega-logo del Ministro del Turismo: eh, son cose.

    frap1964

    febbraio 24, 2010 at 09:48


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