Magic Italy

"I numeri di Italia.it sono la base di partenza di un progetto più ampio basato sulle 3 C del turismo digitale: Coopetition, Condivisione e Connessioni."

Lo specchio dell’intera questione del sistema Italia

with one comment

A due anni di distanza dalla Conferenza del Turismo 2008 di Riva del Garda (giugno 2008), per intendersi quella in cui MVB ebbe a ribadire che:

il portale Italia.it è importante, ma non è tra le priorità

può anche essere interessante andare a leggere l’ultima prolusione sui massimi sistemi nel turismo italiano in cui si è cimentata il ministro in occasione della Conferenza del Turismo 2010 di Cernobbio (la conferenza è biennale).


Comunicazione e Web
(pag. 25)

Un ulteriore aspetto che intendo qui evidenziare è la necessità di intervenire sulla comunicazione per garantire la giusta collocazione del turismo italiano e quindi del “Sistema Italia” nell’immaginario collettivo.
In tale contesto, il Web rappresenta certamente il mezzo più efficace e lo strumento di informazione preferito al mondo.  Oltre a promuovere l’Italia all’estero con moltissimi spot televisivi andati in onda sulle televisioni più importanti dei nostri principali mercati di interesse, ho provveduto a rimettere in rete www.italia.it fin dal luglio 2009, appena 15 giorni dopo che il Ministro della funzione pubblica ne aveva trasferito le competenze al mio ministero. Il portale era inizialmente in versione beta, ma, giorno dopo giorno, si è arricchito di nuovi contenuti. Abbiamo associato ad Italia.it anche il social network di nuova generazione joinitaly.com, con l’obiettivo di realizzare uno strumento innovativo che aiuti il turista a conoscere l’Italia proponendo idee di viaggio utili a organizzare le proprie vacanze nel nostro Paese. Il sistema di integrazione tra il portale tradizionale e il nuovo social è stato pensato e realizzato per migliorare il posizionamento online del nostro Paese: un mix complementare di comunicazione istituzionale e di modalità partecipativa, favorendo la conversazione dei turisti e il loro passaparola, divenuto un fattore imprescindibile di marketing. In occasione dell’Expo 2010 di Shanghai, inoltre, è stata lanciata una versione del portale specifica per il mercato cinese, con scelte grafiche e di marketing mirate. D’altro canto che il Web sia diventato ormai una vetrina sulla quale le proposte italiane non possono mancare è un messaggio che gli operatori del settore ricettivo hanno ben compreso. Nell’ultimo triennio, la quota di strutture ricettive presenti on line ha superato l’80%. Una crescita costante dal 2008, dovuta in particolare al comparto alberghiero. Sentiamo quindi la necessità di definire un Piano generale di comunicazione del brand Italia, superando la frammentazione che in questi anni non ha certo contribuito al nostro ulteriore sviluppo e nella consapevolezza che nel mondo è quel marchio ad essere conosciuto. Un Piano di comunicazione che dovrà riflettere e fare proprie le diversità del nostro territorio e della nostra offerta, perché questa varietà è un valore, non certo un limite.

In sintesi un buon autoincensamento, ahimé sonoramente stroncato dal successivo intervento di Assohotel (Filippo Donati)

E’ forte l’impressione di un approccio al tema incapace di assumere una visione ampia e strategica.

ma quel che è peggio è che non solo non ci sono risorse ma nemmeno politiche strutturali.

Il turismo è fatto di tanti mestieri umili, ed è fatto al contempo di grandi scelte strutturali.
Vogliamo forse continuare a fare del turismo una questione di trovate ?!
Pensiamo di cavarcela sempre con delle trovate ?!

Ma il Turismo signori non aspetta, il turismo viaggia alla velocità di internet, a questo proposito segnaliamo che il portale Italia.it non è al passo con i tempi, ha una architettura vecchia, contenuti superficiali, spesso anche sbagliati, improntato su una comunicazione unidirezionale.
Al 15 di ottobre mantiene in primo piano le proposte mare, mentre la ricerca delle strutture ricettive non funziona.

Il turismo non è altro che lo specchio dell’intera questione del sistema Italia.

Per concludere visto che fortunatamente il Ministro Brambilla ha parlato di Cenerentola e non di Bella Addormentata… “e vissero tutti felici e contenti…..”.😀

La vicenda del portale italia.it da sola è forse lo specchio dell’intera questione del sistema Italia.

Sul piano dell’innovazione il ministro ha comunque anticipato che (pag. 14)

… innovazione vuol dire anche lavorare al passo con i tempi, utilizzando strumenti d’avanguardia.
Il “Comitato per l’innovazione nel turismo italiano” da me insediato ha elaborato 15 progetti concreti per orientare anche l’industria turistica verso le tecnologie più avanzate e verso un modo più aggiornato di pensare il web.

I 15 progetti concreti sono in realtà, per quanto è dato sapere al momento, quindici titoli di paragrafo di un documento che il coordinatore del comitato (bontà sua) ha postato, dietro “lieve provocazione“, in commento ad un post sul blog di Roberta Milano.

Nell’ordine:

01 – Best practices “Italia degli Innovatori” Turismo
02 – Reti d’impresa
03 – Monitoraggio Web reputation
04 – Identificazione Punti di interesse (POI)
05 – Sistemi di navigazione e location based services
06 – Roaming telefonico internazionale
07 – Identificazione univoca degli esercizi ricettivi
08 – Card nazionale applicazione mobile
09 – Disabilità e classificazione strutture ricettive
10 – Salute e turismo
11 – Ambasciatori digitali
12 – Linee guida e formazione
13 – Osservatorio digitale
14 – Crowdsourcing e scuola – esplora e racconta
15 – Sperimentazione EXPO 2015

Cioè?

Cioè non appena i consulenti web N.0 (con N a piacere) del ministro, ovvero Edoardo Colombo giulivo innovation advisor, Marco Camisani Calzolari disruptive innovator, Maurizio Goetz docente di Turismatica, Andrea Granelli innovatore per l’uomo, Enrico Frascari (ma non ve lo dò per certo) ex CIO di Expo 2015 ora CIO Seat PG + forse qualche altro esperto/innovatore ancora, decideranno di farcelo sapere con maggiore dettaglio, forse lo sapremo.

Nota bene:

considerato che e’ un lavoro impegnativo e complesso, se oltre alle proteste ci fossero proposte… sono ben accette.

Written by frap1964

ottobre 19, 2010 a 18:30

Una Risposta

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  1. […] Colombo, divenuto nel frattempo coordinatore del Comitato per l’innovazione nel turismo italiano, a precisa domanda confermò nel corso del BTO 2011 che effettivamente tutto il progetto dei […]


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