Magic Italy

"I numeri di Italia.it sono la base di partenza di un progetto più ampio basato sulle 3 C del turismo digitale: Coopetition, Condivisione e Connessioni."

Il 45% di cosa?

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Oggi, alle ore 8.50, c’è stato Consiglio dei Ministri; è terminato alle ore 10.55.
Alle ore 9.00. il ministro MVB non era quindi in X Commissione per rispondere all’interrogazione della deputata Marchioni (quella sulle presunte “consulenze allegre” del dipartimento per la competitività del turismo brambillesco).
MVB è una “stakanovista brianzola” (lo ha detto lei stessa alla BIT 2011), ma sull’ubiquità ci sta ancora lavorando.

Purtroppo gli uffici del ministro si son “dimenticati di comunicare qua”  (in X Commissione) del qui-pro-quo.
Rapida e fulminea è partita quindi la notizia d’ agenzia dal fronte PD (meno L).
Alle ore 11.30, precisa come un orologio svizzero, MVB si è presentata in X Commissione per il seguito della sua precedente audizione e con il testo della risposta all’interrogazione già preparato dai suoi uffici.
La deputata Marchioni è arrivata solo dopo e MVB si è lievemente infastidita di questo ritardo; molto di più della notizia di agenzia riportatale a tempo di record (con relativo testo).
Nel timore che non lo si capisse proprio bene bene, al termine dell’audizione, MVB ha fatto rilevare, con risaputa precisione e pregio, questo colpevole ritardo della deputata PD: solo tre volte di fila nel giro di quaranta secondi; poi ha proceduto nella lettura della risposta all’interrogazione col solito piglio e tono.

Se ne deduce che gli uffici di MVB monitorano le notizie d’agenzia con attenzione leggermente diversa rispetto all’agenda degli impegni di governo e di parlamentare del ministro.

Radio Radicale ha registrato la seduta in X Commissione, purtroppo con un troncamento audio iniziale durante il quale la ministra ha parlato del beneamato portale italia.it.

Per conoscere le sue esatte parole occorre quindi attendere il resoconto stenografico (ora non è disponibile sul sito della Camera).
Il deputato pugliese Ludovico Vico (PD), con tono fra l’ironico e lo sconsolato, ha comunque replicato ponendo vecchie e nuove domande:

Ministra, cioè… l’economia è fatta di numeri e di dati e… per competenza li abbiamo chiesti a lei alcuni dati e numeri

Domande semplici sono state formalizzate a Lei.
Il PIL è cresciuto? Diminuito? Quanto è?
Vale quello di Agriturist
[ndb. 9,5%] o quello del suo ministero [ndb. 11%]?

Lei ci ha fornito solo un dato, se non l’ho capito bene, sul portale Italia.
Ha detto il 45%.
I numeri assoluti sono importanti.
Il 45% di cosa?

Dello zero di prima… o di altro?
Quando invece si dà il numero in genere i portali dicono: abbiamo ricevuto tre milioni di visite; oppure dicono abbiamo ricevuto 50.000 visite.
Ecco diciamo… noi vorremmo avere con Lei una idea che non sia dell’Italia che tiene famiglia.
Penso che capisca anche cosa… cosa c’è dietro questa mia affermazione.

Sui costi del portale Italia nell’anno del Signore 2011 aspettiamo quindi di sapere.
Nella migliore tradizione.

Written by frap1964

marzo 4, 2011 a 00:02

7 Risposte

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  1. Beh, a parte il Vico e mezza Marchioni, vorrei capire le conoscenze nel comparto degli altri Onorevoli. Almeno l’interesse che dovrebbero avere per la materia di cui sono in commissione.
    Caro frap, sia tu (che attesti sempre di non capirtene molto di turismo) sia qualsivoglia persona, che in questo ambito ci “marcia” con interesse ed amore, sarebbe stato in grado di fare delle interrogazioni un pò più, diciamo valide e pertinenti.
    Questo a dimostrazione che … vabbeh, hai sicuramente capito quello che vorrei dire.
    Infatti, non sono stati in grado, nonostante le innumerevoli str … anezze che la Signora ci ha omaggiato nel corso di questi circa 3 anni, di metterla in difficoltà, nè tantomeno di richiederle delle cose veramente importanti e utili per il settore.

    Sic!😦

    luciano ardoino

    marzo 4, 2011 at 10:17

    • Questi “siparietti” tra deputati, tra il detto e il lasciato intendere, sono di massimo divertimento, imho (un po’ meno se si fa il conto di quanto li paghiamo).
      Comunque su diverse cose non si è risposto (consulenze) o si è fatto finta di rispondere, divagando su altro.
      Poi è tutto il meccanismo, con le sue lentezze e formalità, che rende sostanzialmente inefficace l’interazione e l’azione.
      Un ministro che viene lì solo per leggere un testo preparato dagli uffici dà poi la misura del tutto.

      frap1964

      marzo 4, 2011 at 14:12

  2. Credo che la tua definizione “siparietto” sia veramente azzeccata.😉
    P.S.: Quanto guadagna una/o facente parte di una commissione parlamentare?

    Se non ricordo male c’è stato un abbassamento di 1.000 euro non molti anni fa, e che i “signori/e” si sono subito ripresi appunto con le commissioni.
    Vero o sbagliato?
    Ne sai qualcosa?😉

    luciano ardoino

    marzo 4, 2011 at 22:03

    • Il trattamento economico dei deputati è dichiarato e dettagliato sul sito della Camera.
      Non risultano, al momento, indennità particolari per la presenza/assenza nelle commissioni, anche se ne era stata ventilata un’ipotesi allo studio (il problema principale è la rilevazione “sicura” della presenza/assenza).
      Cosa diversa invece per la diaria parlamentare, che
      ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 206,58 euro per ogni giorno di assenza del deputato da quelle sedute dell’Assemblea in cui si svolgono votazioni, che avvengono con il procedimento elettronico.
      È considerato presente il deputato che partecipa almeno al 30 per cento delle votazioni effettuate nell’arco della giornata.

      Con il sistema delle impronte digitali voluto da Fini è praticamente terminata l’epoca dei “pianisti”.
      Che servivano appunto ad evitare il calo dell’indennità di diaria.

      Circa le riduzioni:
      L’Ufficio di Presidenza, nella riunione del 27 luglio 2010, ha deliberato che a decorrere dal 1° gennaio 2011, per il triennio 2011-2013, la misura mensile della diaria è ridotta di € 500,00.

      L’Ufficio di Presidenza, nella riunione del 27 luglio 2010, ha deliberato che a decorrere dal 1° gennaio 2011, per il triennio 2011-2013, la misura mensile del rimborso eletto-elettore è ridotta di euro 500,00.

      Sono appunto i 1000 euro che citavi, credo.
      Nel 2008 fu soppresso il rimborso per le spese sostenute, entro un limite massimo annuo di 3.100,00 euro, dei viaggi all’estero per ragioni di studio o connesse all’attività parlamentare.
      Nella finanziaria 2006 fu prevista invece una riduzione del 10% dell’indennità parlamentare.
      Oggi è pari a € 5.486,58 netti, meno le imposte addizionali regionali e comunali, la cui misura varia in relazione al domicilio fiscale del deputato.

      La cifra mensile sale, in realtà, grazie soprattutto alla diaria di € 3.503,11 (dal 2011) e dei vari rimborsi spese di rapporto eletto-elettore € 3.690,00 (dal 2011), telefonici (€ 258/mese), di trasporto e viaggio (altri € 1.100-1.300/mese circa). Infatti:
      per i trasferimenti dal luogo di residenza all’aeroporto più vicino e tra l’aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio, è previsto un rimborso spese trimestrale pari a 3.323,70 euro, per il deputato che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l’aeroporto più vicino al luogo di residenza, ed a 3.995,10 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km.
      Essendo tutti rimborsi spese, presumo siano, almeno parzialmente, esenti da tasse.
      A questo va aggiunta anche la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale; poi c’è l’assistenza sanitaria integrativa.
      Infine gli assegni di fine mandato e il vitalizio dopo i 65 anni (a meno di rielezione).

      Insomma, una vitaccia di rinunce e sacrifici, ma per il bene del Paese.😉

      frap1964

      marzo 5, 2011 at 12:40

    • Hai notato come nella risposta sulle “consulenze” si definisca il contenuto dell’articolo de Il Fatto Quotidiano come gravemente diffamatorio per confermare subito dopo come tra gli altri, Medail e Cavalieri arrivino effettivamente da Mediaset e glissando invece allegramente sul resto dei nomi?
      Di cui si trovano anche sul web tracce evidenti di perfetti omonimi che palesemente arrivano dalla TV della Libertà?
      Per non tacere poi di Viamatica e relativo titolare?
      Mi stavo chiedendo dove starebbe, oggettivamente, la presunta diffamazione dell’articolo.

      frap1964

      marzo 5, 2011 at 13:25

  3. […] del 16 febbraio relativa al Codice del Turismo. Terza audizione nel giro di quindici girni (le due precedenti sempre in X Commissione, ma alla Camera) […]

  4. […] la Camera dei Deputati ha pubblicato il resoconto stenografico dell’audizione di MVB del 3 marzo u.s. Radio Radicale aveva registrato la seduta in X Commissione Attività Produttive, […]


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