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"I numeri di Italia.it sono la base di partenza di un progetto più ampio basato sulle 3 C del turismo digitale: Coopetition, Condivisione e Connessioni."

Magica competizione

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Ieri Bankitalia ha pubblicato i dati relativi alla bilancia dei pagamenti turistica nel 2010.
Testualmente:

Nel periodo GENNAIO-DICEMBRE 2010 si è avuto un saldo netto positivo di 8.788 milioni di euro, a fronte di uno di 8.841 milioni di euro nello stesso periodo dell’anno precedente.
[ndb. calo netto di 53 milioni di euro, -0,6% ]
Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, per 29.170 milioni di euro, sono aumentate dell’1,1 per cento; quelle dei viaggiatori italiani all’estero, per 20.382 milioni di euro, sono aumentate dell’1,8 per cento.
[ndb. come mai, percentualmente, aumenta di più la nostra spesa complessiva all’estero ?]

Nel periodo GENNAIO – DICEMBRE 2010, limitatamente ai soli viaggiatori pernottanti, la spesa pro capite giornaliera degli italiani all’estero, pari a 75 euro, è diminuita dell’1,7 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; quella degli stranieri, pari a 89 euro, è aumentata del 3,0 per cento.

Sempre con riferimento ai soli viaggiatori pernottanti, la durata media del viaggio per gli italiani è di circa 9 giorni, in aumento dell’1,0 per cento rispetto al 2009, mentre per gli stranieri è pari a 7 giorni, in calo del 2,5 per cento.
Di conseguenza, la spesa pro capite per viaggio degli italiani (664 euro) si è contratta dello 0,7 per cento e quella degli stranieri (623 euro) è aumentata dello 0,5 per cento.

Come di consueto, tutte le spese sopra considerate escludono le spese di trasporto internazionale.

In pratica noi italiani, in media, soggiorniamo all’estero per un tempo maggiore e spendiamo proporzionalmente di meno.
Nel complesso, come ovvio, aumenta la nostra spesa totale verso l’estero, il che significa, visti i dati medi, che aumenta evidentemente il numero di italiani che viaggiano all’estero e la relativa propensione totale a spendere.

Viceversa gli stranieri, in media, soggiornano presso di noi per un tempo inferiore, spendendo di più.
Nel complesso, come ovvio, la loro spesa complessiva aumenta percentualmente di meno rispetto alla nostra, il che significa, visti i dati medi,  che l’aumento del numero di stranieri verso l’Italia sarà più contenuto (la loro spesa pro capite dei pernottanti è aumentata del 3%, quella complessiva invece dell’ 1,1%) e così pure la relativa propensione totale a spendere da noi.

Noi spendiamo a testa, secondo Bankitalia, 664 euro per un viaggio di 9 giorni contro i 623 euro degli stranieri per un viaggio di 7 giorni.
Noi spendiamo per pernottare all’estero, sempre  secondo Bankitalia, 75 euro/giorno, gli stranieri, per pernottare da noi, 89 euro/giorno.
A dire il vero, 89*7=623, ma 75*9=675 e non 664, ma lasciamo correre… (in realtà sarebbero 7,03 e 8,89 giorni).

Se la matematica non è un’opinione, significa che, al giorno, noi costiamo come minimo il 19% in più.
Cosa offriamo di più, nel confronto, da giustificare una differenza così macroscopica?

La serie 2006-2010 dei pernottamenti stranieri e della spesa totale, se vogliamo, è la migliore conferma di quanto detto sopra:

Anno – Pernottamenti (in migliaia) – Spesa totale (milioni di euro)

2006 – 349.022 – 30.368
2007 – 351.206 – 31.121
2008 – 331.903 – 31.090
2009 – 314.470 – 28.856
2010 – 309.561 – 29.170

Analizzando poi il trend della spesa degli stranieri nei quattro trimestri, rispetto all’anno precedente, si nota chiaramente il calo del 3,9% nel III trimestre (luglio-agosto-settembre), con punte di calo del 8,7% nel mese di agosto. Crescita del 9,3% a giugno.
Adios al tradizionale turismo balneare, insomma.

La serie 2006 – 2010 della spesa totale degli stranieri in Italia e degli italiani all’estero toglie ogni dubbio:

Anno – Spesa totale stranieri (milioni di euro)  – Spesa totale italiani (milioni di euro) – Saldo netto

2006 – 30.368 – 18.399 – 11.969
2007 – 31.121 – 19.952 – 11.169
2008 – 31.090 – 20.922 – 10.168
2009 – 28.856 – 20.015 – 8.841
2010 – 29.170 – 20.382 – 8.788 —-> (minimo storico degli ultimi 5 anni)

Sempre secondo Bankitalia :

Il numero annuale di viaggiatori stranieri con pernottamento aumenta dello 0,9%
passando da 43.609.000 a 44.015.000.
Il numero annuale di viaggiatori stranieri senza pernottamento aumenta del 4%
passando da 28.931.000 a 30.091.000.
Il numero annuale dei viaggiatori stranieri totali aumenta quindi del 2,2%
passando da 72.540.000 a 74.106.000.
Il numero annuale di pernottamenti totali di stranieri in Italia cala del 1,6%,
passando da 314.470.000 a 309.561.000.
La spesa totale dei viaggiatori stranieri in Italia  aumenta del 1,1%
passando da 28.856 milioni di euro a 29.170 milioni di euro.
La spesa pro capite del viaggiatore straniero in Italia cala del 1,0%
passando da  397,79 euro a  393,63 euro.

Il numero annuale di viaggiatori italiani all’estero con pernottamento aumenta del 2,7%
passando da 27.698.000 a 28.444.000.
Il numero annuale di viaggiatori italiani all’estero senza pernottamento aumenta del 4,3%
passando da 30.049.000 a 31.335.000.
Il numero annuale di viaggiatori italiani all’estero in totale aumenta quindi del 3,5%
passando da 57.747.000 a 59.779.000.
Il numero annuale di pernottamenti totali di italiani all’estero aumenta (non cala) del 3,7%,
passando da 243.961.000 a 252.976.000.
La spesa totale dei viaggiatori italiani all’estero aumenta del 1,8%
passando da  20.015 milioni di euro a 20.382 milioni di euro .
La spesa pro capite del viaggiatore italiano all’ estero cala del 1,6%
passando da  346,60 euro a  340,95 euro.

Riassumendo:

stranieri in Italia <—– vs —– > italiani all’estero (2009-2010)

+0,9% <—— con pernottamento ——> +2,7%
+4,0% <—– senza pernottamento —–> +4,3%
+2,2% <——– totale viaggiatori ——-> +3,5%
-1,6% <———- pernottamenti ———> +3,7%
+1,1% <———— spesa totale ———–> +1,8%
-1,0% <——— spesa pro capite ——–> -1,6%

e minimo storico negli ultimi 5 anni del saldo netto nella bilancia dei pagamenti turistica
con 8.788 milioni di euro, cioé –0,6% rispetto al 2009 , ma -26,6% rispetto al 2006.

Come reagisce il nostro ministro del turismo di fronte a questa notizia e a questi dati?

Testualmente:

“L’indagine di Bankitalia conferma la competitività della nostra offerta nei confronti del turismo internazionale e l’importanza del lavoro svolto riportando il brand ‘Italia’, nella sua interezza, al centro di una efficace strategia di promozione nazionale, superando di fatto la frammentazione territoriale che aveva contraddistinto gli anni precedenti la nascita del Ministero del Turismo.
[ ndb. che non esiste, il DSCT non è un ministero e comunque l’ha creato il precedente governo Prodi ]
Un ottimo risultato, che dobbiamo soprattutto alle nostre città d’arte, grandi e piccole, che l’anno scorso hanno richiamato il 5 per cento di turisti in più
, in maggior parte provenienti dall’estero;
[ ndb. ehm… deve aver fatto 0.9% + 4%  😉  ]
un prodotto turistico in grado di generare flussi anche al di fuori dell’alta stagione e che questo governo ha inteso finalmente valorizzare anche in ragione del grande patrimonio artistico culturale del nostro paese.
Ci aspettiamo che il trend positivo continui anche quest’anno.”

Qualcuno potrebbe spiegare, con parole semplici, al nostro ministro del turismo il concetto di competitività?

/tuttosbagliatotuttodarifare

Written by frap1964

marzo 12, 2011 a 14:09

Pubblicato su Magic Italy

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5 Risposte

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  1. Dovresti inserire una valutazione maggiore per i tuoi post. Questo ne vale almeno dieci di stelline e lo linko sul mio di corsa.
    Vado, Cloppete cloppete cloppete….😀

    luciano ardoino

    marzo 12, 2011 at 18:40

    • … troppo buono.😉

      P.S. “Impiega le tue vacanze per conoscere meglio l’Italia” ha funzionato una meraviglia. E quindi a breve si replica, eh !?!

      frap1964

      marzo 12, 2011 at 20:06

  2. Gli elementi più comuni nell’universo sono l’idrogeno e la stupidità.
    Che nella testa abbiano solo dell’idrogeno o ….?
    😉

    luciano ardoino

    marzo 12, 2011 at 21:25

    • Come noto, siamo fatti per il 70% di acqua (H20).
      Nello specifico ci deve essere un problema di ossigenazione
      in qualche zona del corpo…😉

      frap1964

      marzo 12, 2011 at 21:45

  3. […] gli italiani a trascorrere le ferie in Italia, ha ottenuto brillantissimi risultati. Secondo i recenti dati di Bankitalia, gli italiani che hanno soggiornato all’estero nel 2010 sono aumentati del 3,5% contro un […]


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