Magic Italy

"I numeri di Italia.it sono la base di partenza di un progetto più ampio basato sulle 3 C del turismo digitale: Coopetition, Condivisione e Connessioni."

italia.it: potenziamento, sviluppo e gestione ad ENIT (forse)

with 3 comments

Il 9 luglio scorso la Camera dei Deputati ha approvato con atto n. 2426 il disegno di legge “Conversione in legge del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo” .

Dagli atti della Camera si desume che erano:

Presenti  444
Votanti  285
Astenuti  159
Maggioranza  143   (285/2 + 1)
Hanno votato 285  (unanimità dei votanti)

(La Camera approva – Applausi – Vedi votazioni).

L’ art. 16 del decreto, denominato Trasformazione di ENIT in ente pubblico economico e liquidazione di Promuovi Italia S.p.A., prevede che

1. Al fine di assicurare risparmi della spesa pubblica, di migliorare la promozione dell’immagine unitaria dell’offerta turistica nazionale e favorirne la commercializzazione, anche in occasione della Presidenza italiana del semestre europeo e di EXPO 2015, l’ENIT-Agenzia nazionale del turismo è trasformata in ente pubblico economico, sottoposto alla vigilanza del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo.

2. L’ENIT, nel perseguimento della missione di promozione del turismo, interviene per individuare, organizzare, promuovere e commercializzare i servizi turistici e culturali e per favorire la commercializzazione dei prodotti enogastronomici, tipici e artigianali in Italia e all’estero, con particolare riferimento agli investimenti nei mezzi digitali, nella piattaforma tecnologica e nella rete internet, anche al fine di realizzare e distribuire una Carta del turista che consenta, mediante strumenti e canali digitali e apposite convenzioni con soggetti pubblici e privati, di effettuare pagamenti a prezzo ridotto per la fruizione integrata di servizi pubblici di trasporto e degli istituti e dei luoghi della cultura.

4. Fino all’insediamento degli organi dell’ente trasformato e al fine di accelerare il processo di trasformazione, l’attività di ENIT prosegue nel regime giuridico vigente e le funzioni dell’organo collegiale di amministrazione sono svolte da un commissario straordinario, nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, entro il 30 giugno 2014.

Il commissario è stato nel frattempo nominato il 16 giugno u.s. dal Consiglio dei Ministri ed è l’ing. Cristiano Radaelli, già componente del gruppo di lavoro Sviluppo Digitale del TDLAB presso il MIBACT.

Il decreto legge approvato dalla Camera recitava originariamente al comma 7:

7.  Tramite apposita convenzione triennale, con adeguamento annuale per ciascun esercizio finanziario, da stipularsi tra il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, e il presidente dell’ENIT, sono definiti:

a) gli obiettivi specificamente attribuiti all’ENIT, nell’ambito della missione ad esso affidata ai sensi e nei termini di cui ai commi 2 e 6 del presente articolo;
b) i risultati attesi in un arco temporale determinato;
c) le modalità degli eventuali finanziamenti statali e regionali da accordare all’ENIT stessa;
d) le strategie per il miglioramento dei servizi;
e) le modalità di verifica dei risultati di gestione;
f) le modalità necessarie ad assicurare al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo la conoscenza dei fattori gestionali interni all’ENIT, tra cui l’organizzazione, i processi e l’uso delle risorse.

In sede di conversione del decreto è stato approvato un ulteriore punto f-bis)

f-bis) l’organizzazione dell’offerta turistica e la promozione e la commercializzazione attraverso il potenziamento e lo sviluppo del portale Italia.it.

I precedenti tentativi, anche quelli recenti, di trasferire ad ENIT la gestione diretta del portale italia.it, erano tutti miseramente falliti alla prova dei fatti.

La parola passa ora al Senato, che dovrà approvare o apportare nuove modifiche al testo del DDL entro il 3o luglio. In caso di modifiche la Camera dovrà approvare nuovamente il testo emendato, sempre entro il termine ultimo del 3o luglio, a pena di decadenza dell’intero decreto legge.

Secondo l’attuale calendario lavori del Senato e delle relative commissioni X e XIII la discussione del DDL dovrebbe iniziare a partire dal 21 luglio e

il termine per la presentazione degli emendamenti al ddl n. …. (Decreto-legge n. 83, cultura e turismo) sarà stabilito in relazione ai tempi di trasmissione dalla Camera dei deputati.

Il che significa che i tempi tecnici per approvare eventuali ulteriori emendamenti alla Camera sono praticamente ridotti ai minimi termini.

Written by frap1964

luglio 13, 2014 a 12:50

3 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. Per la precisione🙂

    luardoinoano ardoino

    luglio 13, 2014 at 19:19

  2. […] a quanto si era pubblicato qui, già in sede di assemblea della Camera dei Deputati, il presidente della X Commissione Guglielmo […]


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: