Magic Italy

"I numeri di Italia.it sono la base di partenza di un progetto più ampio basato sulle 3 C del turismo digitale: Coopetition, Condivisione e Connessioni."

italia.it: potenziamento, sviluppo (NO) ed organizzazione ad ENIT

with 14 comments

ENIT_branch
Ieri il Senato della Repubblica Italiana ha definitivamente approvato il disegno di legge n. 1563Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo.

L’ art. 16 (Trasformazione di ENIT in ente pubblico economico e liquidazione di Promuovi Italia S.p.A.) al comma 2 prevede:

2. L’ENIT, nel perseguimento della missione di promozione del turismo, interviene per individuare, organizzare, promuovere e commercializzare i servizi turistici e culturali e per favorire la commercializzazione dei prodotti enogastronomici, tipici e artigianali in Italia e all’estero, con particolare riferimento agli investimenti nei mezzi digitali, nella piattaforma tecnologica e nella rete internet attraverso il potenziamento del portale «Italia.it», anche al fine di realizzare e distribuire una Carta del turista, anche solo virtuale, che consenta, mediante strumenti e canali digitali e apposite convenzioni con soggetti pubblici e privati, di effettuare pagamenti a prezzo ridotto per la fruizione integrata di servizi pubblici di trasporto e degli istituti e dei luoghi della cultura.

Contrariamente a quanto si era pubblicato qui, già in sede di assemblea della Camera dei Deputati, il presidente della X Commissione Guglielmo Epifani era intervenuto in aula per proporre due correzioni “formali”, poi approvate (vedi qui a pag. 86, Correzioni di forma – A.C. 2426-A).

La seconda correzione formale riguarda l’articolo 16, al comma 2, dopo le parole «nella rete internet», sono aggiunte le seguenti: «attraverso il potenziamento e lo sviluppo del portale Italia.it». Conseguentemente, al medesimo articolo, al comma 7, la lettera f-bis) è soppressa.

  PRESIDENTE. Se non vi sono obiezioni, le correzioni di forma proposte si intendono approvate.
(Così rimane stabilito).

Il Senato ha approvato il testo così come licenziato dalla Camera dei Deputati il 9 luglio u.s., senza ulteriori emendamenti, con 159 voti favorevoli e 90 contrari.
Sul testo del decreto il Governo aveva posto la questione di fiducia in Senato.

Curiosamente però ‘il potenziamento e lo sviluppo del portale “Italia.it”‘ , nel testo finale pubblicato dal Senato (e trasmesso dalla Camera), è stato “ridotto” semplicemente a ‘il potenziamento del portale “Italia.it”‘.

Niente sviluppo, insomma: un “emendamento” passato un po’ così, zitti zitti, in sordina, o una semplice svista?😉

P.S. Ma il coordinatore del gruppo Promozione e Commercializzazione del TDLAB, nonché attuale project manager del portalone che ne penserà ?

Written by frap1964

luglio 29, 2014 a 21:07

14 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. No no, niente sviluppo. Così è più facile guadagnarsi lo stipendio!🙂 … e poi non ci sono mica abituati a quella parola

    luciano ardoino

    luglio 29, 2014 at 21:36

    • Al comma 7 la lettera f-bis) è stata soppressa e la Camera ha votato e approvato.
      (vedi qui a pag. 86, Correzioni di forma – A.C. 2426-A): subito dopo hanno votato.
      Peccato che poi, nel testo, ricompaia la lettera f-bis) in una nuova formulazione:


      f-bis) le procedure e gli strumenti idonei a monitorare la reputazione dell’Italia nella rete web, nell’ambito degli interventi volti a migliorare l’offerta turistica nazionale.

      che in emendamento approvato era invece f.1)

      Ma dove caspita le scrivono/correggono le leggi… nei corridoi del Palazzo?

      frap1964

      luglio 29, 2014 at 21:55

  2. … mmmmhhhmmmmm, a questo punto credo che sia intervenuto il TDLAB … mah!😦

    luciano ardoino

    luglio 29, 2014 at 22:07

  3. … o che debbano intervenire loro per sistemare anche ‘ste cose 😉

    luciano ardoino

    luglio 29, 2014 at 22:08

  4. Quello che pensa il coordinatore del gruppo Promozione e Commercializzazione del TDLAB sarà pubblico a breve. La roadmap di TDLAB è infatti online:

    http://tdlab.beniculturali.it/piano-strategico-digitale-per-turismo-insieme-tdlab/

    sono abituato a far parlare i fatti, valutateci sul lavoro che faremo, e anzi partecipate perché abbiamo bisogno del contributo di tutti

    sergio cagol

    agosto 1, 2014 at 09:17

    • “… sono abituato a far parlare i fatti, valutateci sul lavoro che faremo” è una frase che in Italia ho sentito dire o letto almeno un milione di volte ma i risultati (non dico dei tuoi) … vabbeh, si sa. Poi su quel ” … partecipate perché abbiamo bisogno del contributo di tutti” … Non più di tre giorni fa scrissi su una tua pagina FB che ci sarebbe la possibilità che il portale, di cui sei Project manager, ricevesse in un battibaleno circa 200.000 contatti al dì, ma a questa affermazione, che ritengo a voi sia apparsa più una “boutade” che altro, non c’è stato nessun seguito. Forse che vi siate detti tra voi: “Ma che cippa ne sa quello là?” Quindi … ma a voi servono più delle persone che vi dicano che siete bravi, buoni e magari anche belli, oppure chi ha veramente qualcosa da consigliare? In poche parole: “Se la cosa la risolvono gli altri a voi non frega niente?”. O pensate che solo voi possiate risolvere i grandi problemi del turismo nazionale? Perché in questo caso a che cosa vi servono gli aiuti dall’esterno? Come puoi notare le due cose non si assomigliano per niente. Grazie e buon lavoro.

      luardoino

      agosto 1, 2014 at 10:12

    • I fatti, per il momento, dicono che sul sito di TDLAB, dal menu Gruppi di lavoro:

      a) la Scheda progetto del gruppo di lavoro di Interoperabilità dice in due righe cosa dovrebbe fare il gruppo, ovvero “ricerca sugli standard di interoperabilità, di integrazione dei dati e dei processi digitali nel settore turistico.”. A gratis, naturalmente. E stop.

      b) la Scheda progetto del gruppo di lavoro di Sviluppo Digitale non dice cosa dovrebbe fare il gruppo, ma delinea invece 4 diversi macro-obiettivi, doopodichè anche un profano come me legge e si chiede cosa c’entri lo sviluppo digitale con quanto indicato ai punti:
      CREDITO AGEVOLATO
      FORMAZIONE ATTORI PUBBLICI E PRIVATI
      ITALY TOURIST CARD
      DEFINIZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE

      c) la Scheda progetto del gruppo di lavoro Promozione e commercializzazione (Cagol-Milano), che sul sito del MIBACT viene però ribattezzata “scheda introduttiva”, ci mette 4 pagine (di cui una di premessa e altra mezza di “stato dell’arte”) per dire cosa dovrebbe fare il gruppo.

      Il paragrafo Metodologia non offre nessuna reale metodologia (a meno di voler sostenere che definire banalmente delle priorità sia di per sè una “metodologia” di lavoro… ma vah…)
      Il paragrafo Soluzioni non offre alcuna soluzione, ma elenca piuttosto in modo del tutto generico cosa dovrebbe/vorrebbe fare il gruppo: a casa mia, veramente, si chiamerebbero “Compiti”.

      Tre documenti di uno stesso “laboratorio digitale” totalmente incoerenti tra loro, sia nella forma che nella sostanza, che peraltro avrebbero potuto/dovuto chiamarsi semplicemente “Cosa facciamo” (o “Cosa faremo”).

      Come vede, Cagol, sono abituato anch’io a far parlare i fatti… e questi fatti temo che parlino da soli.
      Anche perché, secondo la mia modestissima opinione, come dice il proverbio, il buon giorno si vede dall’alba.

      Se poi volesse anche spiegare perché, secondo Lei, si dovrebbe partecipare, a proprie spese, a eventi romani e napoletani di revisione, discussione e presentazione delle “schede di progetto”… (ah… ma sarebbero queste qui le bozze delle schede?)

      Francamente a me pare che si voglia seguire il medesimo criterio adottato dal MIBACT con il bando per la “valorizzazione” delle notti museali.
      Quando vede il ministro Franceschini gli dica per favore, anche da parte mia, che, se ci riesce, almeno si vergogni un po’.

      frap1964

      agosto 1, 2014 at 21:38

  5. C’è una data precisa, c’è un programma pubblico, ci sono tempi stretti e contingentati, di qui a uno/due mesi.
    In Italia abbiamo fatto troppe strategie sulle pagine facebook e troppo poche nei modi/luoghi giusti.

    C’è un progetto che permette di avere 200.000 contatti in un battibaleno? Fantastico, proponilo e saremo felici di valutarlo e prenderlo in considerazione.

    sergio cagol

    agosto 1, 2014 at 10:20

    • Ben capisco che il mio blog non riesca ad accattivarsi granché le simpatie delle persone di cui principalmente tratta, ma in merito al tuo commento sono ben tre anni che dico e scrivo di questa cosa dei 200.000 contatti e ben prima di quel programma pubblico di cui accenni. Ma faccio un esempio! Alle Seychelles l’allora ministro del turismo, De Comarmond, (attualmente lo è ancora ma per quanto riguarda l’Africa intera … sempre che non si sia ritirata da poco) non riusciva a sbrigare un’intricata matassa che stava molto a cuore a lei stessa e a tutta la popolazione che nel turismo ci vive (85%). Allora le scrissi che supponevo d’avere la soluzione circa alle 6 p.m. e alle 8 p.m. dello stesso giorno ricevetti la risposta da parte della sua segretaria generale informandomi che il mattino dopo avrei dovuto trovarmi “obbligatoriamente” presso il ministero nell’isola grande di Mahé. Inutile dire che ci feci un salto. Ora, dell’eventualità che ho riportato sopra ne sono al corrente sia il ministro attuale che il suo consigliere (quattro lettere e personale chiaccherata a Roma con loro, e questa di fronte ad una platea di circa 500 prs.presso La Sapienza). E nonostante m’abbiano fatto chiamare (a metà giugno) anche dal ministero che nei primi di Luglio ci saremmo incontrati per definire la cosa nonché qualche reciproca tuittata avvenuta tra me e Stefano con un cordiale suo “A PRESTO”, siamo arrivati ad agosto. Ci notii qualche differenza con le Seychelles? E di esempi così ne avrei anche a iosa in merito ad altri ministeri del turismo sparsi per il mondo. Poi se mi giudicate persona da strategie su feisbuc, beh; bontà vostra. P. S.: L’anno dopo le Seychelles fecero un bel +28% di pernottamenti. Ma questa è un’altra storia.

      luardoino

      agosto 1, 2014 at 13:03

      • Scusa Luciano, questo è il mio ultimo intervento perché volevo portare un po’ di valore alla discussione e invece siamo scivolati (forse involontariamente, ma il tema si presta) su un percorso un po’ polemico che non mi interessa.

        Fammi solo precisare una cosa: sono anni che (giustamente!) tu e tanti altri lamentate che sul turismo ci sono percorsi poco partecipati, decisioni prese “nelle stanze dei bottoni”, senza trasparenza né visibilità.

        Per una volta che si prova a fare un percorso che è:
        1) pubblico
        2) trasparente
        3) condiviso
        4) partecipato
        reclami percorsi privilegiati e accessi diretti al Ministro “prima degli altri”. Io onestamente non conosco nel dettaglio la tua idea, e sarà certamente straordinaria se garantisce un +28% di pernottamenti da un anno all’altro, ma a te, come a tutti, verrà data una doppia opportunità di partecipazione, prima nei gruppi di lavoro “a iscrizione” e poi nella sessione di discussione pubblica.

        Io non credo che i problemi dell’Italia turistica siano legati al fatto che, invece che a luglio, tu potrai dire la tua a metà settembre.

        PS: il tuo nome ancora non c’è tra quelli che vorranno contribuire, non mi farai mica quello che poi, alla fine, si tira indietro all’ultimo?

        sergio cagol

        agosto 1, 2014 at 14:46

    • > In Italia abbiamo fatto troppe strategie sulle pagine facebook e troppo poche nei modi/luoghi giusti.

      Ecco… su questo mi trova perfettamente d’accordo.
      Lo faccia presente, magari, anche a tutta la redazione del portalone nazionale, che da circa tre mesi, sempre se non mi sbaglio, risponderebbe a Lei.

      frap1964

      agosto 1, 2014 at 21:51

  6. Può essere una soluzione? ved. qui

    luardoino

    agosto 3, 2014 at 19:19

  7. […] Promuovitalia, 100% partecipata di ENIT ed attualmente in via di liquidazione, come previsto da un DDL recentemente approvato dal Parlamento (“Conversione in legge del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, recante disposizioni urgenti per […]


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: