Magic Italy

"L'Italia ora cambia davvero verso, ma anche in Sardegna non scherziamo…"

italia.it: tanti problemi e dispiaceri

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Il ministro Piero Gnudi, dopo la pubblicazione dell’articolo di Gian Antonio Stella del 25 aprile scorso, ieri ha scritto al Corriere spiegando nel dettaglio ciò che i lettori di questo blog conoscono perfettamente.

Il 22 gennaio 2010 il Dipartimento per il Turismo ha affidato a Promuovi Italia Spa, società in house del Dipartimento, la parte redazionale e di comunicazione del Portale. Per l’ acquisizione e messa a disposizione dei servizi di implementazione e aggiornamento dei contenuti del portale, Promuovi Italia Spa ha bandito una gara, [ndb. 4 mesi dopo!] con il criterio dell’ offerta economicamente più vantaggiosa, con importo a base di gara stabilito in 2.030.000,00 euro + Iva. – il 1° dicembre 2010 la gara è stata aggiudicata al Rti Monrif Net Srl + 2. La seconda classificata, Unicity, ha formulato ricorso al Tar del Lazio; – il 29 dicembre 2011 il Tar Lazio si è pronunciato nel merito accogliendo il ricorso Unicity. La prima aggiudicataria, Rti Monrif Net, ha formulato appello al Consiglio di Stato con richiesta di sospensione dell’ esecutività della sentenza Tar; – il 7 febbraio 2012 il Consiglio di Stato ha rigettato la richiesta di sospensiva, rendendo esecutiva la sentenza del Tar Lazio. A seguito di tale decisione, e quindi solo dopo il 7 febbraio scorso, io sono stato posto nelle condizioni di decidere se aggiudicare la gara a Unicity, secondo quanto descritto nel bando (in quanto come noto non è possibile modificare i contenuti del bando perché ciò porterebbe a impugnative da parte di tutti i partecipanti alla gara) oppure chiedere a Promuovi Italia di procedere alla revoca della gara tenendo ben presente che, in tale ipotesi, l’ amministrazione avrebbe dovuto indennizzare la società aggiudicataria. Per procedere comunque avrei dovuto formulare un nuovo bando, attendere una nuova aggiudicazione. Tutto ciò non solo sarebbe costato di più ma si sarebbe concluso ben oltre il mandato dell’ attuale governo. Stiamo lavorando per riuscire ad avere presto un sito all’ altezza dell’ Italia, come auspicato dal dottor Stella che comunque ringrazio delle sue critiche che mi hanno dato l’ occasione di fare chiarezza su una vicenda che mi ha dato tanti problemi e dispiaceri.

Non una parola di chiarimento sui 35.451.355 euro già spesi dai precedenti governi, secondo G.A. Stella, o sul nuovo coordinatore editoriale con incarico di soli tre mesi..

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Written by frap1964

aprile 29, 2012 at 23:30

11 Risposte

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  1. … Non una “parola” di chiarimento sui 35.451.355 euro già spesi dai precedenti governi …

    però ne sono partite e arrivate tantissime da noi di “… acce”.
    ;-)

    luciano ardoino

    aprile 30, 2012 at 11:08

    • Io credo che nemmeno al DSCT sappiano più quanto è costato davvero tutto questo ambaradan di italia.it negli anni.
      Anche perché nella prima fase il progetto era in mano ad altro dipartimento della PdC.
      Detto questo, se il ministro avesse almeno chiarito l’entità dei fondi residui rimasti e delle spese effettive di MVB (per non parlare dei mega-consulenti).
      Sarebbe anche interessante capire se gli originari 21 milioni di euro per “contenuti” da distribuire alle varie Regioni siano stati definitivamente bloccati e cancellati oppure no.
      Perché leggendo il documento sulle “linee strategiche” regionali circa il turismo, verrebbe da dire che ‘sti soldi, in qualche fondo, come residuo, ancora aleggino in un qualche modo.

      frap1964

      aprile 30, 2012 at 19:36

  2. […] background-color:#222222; background-repeat : no-repeat; } magicitaly.wordpress.com – Today, 6:33 […]

  3. Ci sono i tempi tecnici? Ma va…
    E io che mi credevo che i portali si facessero in poche ore.
    Bei tempi quelli di MVB, quando si facevano interi siti in una settimana (e Brunetta magnificava).

    frap1964

    maggio 11, 2012 at 09:38

    • “Un gruppo di 46 senatori, guidati da Maurizio Gasparri e Carlo Giovanardi, si sono schierati contro la nomina del presidente dell’Enit, Pier Luigi Celli, ratificata ad aprile, firmando un appello per invitare il Governo a revocare l’incarico.”

      Nemmeno sanno che la nomina la fa Napolitano e non il governo… (sic!)

      frap1964

      maggio 14, 2012 at 20:05

  4. […] giorni dopo l’attuale ministro Gnudi risponde lamentando “tanti problemi e dispiaceri” nel tentativo di risolvere la vicenda, ma sulla […]

  5. […] giorni dopo l’attuale ministro Gnudi risponde lamentando “tanti problemi e dispiaceri” nel tentativo di risolvere la vicenda, ma sulla […]

  6. […] ministro Gnudi, in risposta ad un articolo di Gian Antonio Stella, il 28 aprile 2012, scrisse al Corriere […]


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